La Natura Ispira le Mani

un progetto audiovisivo di

Antonio Perrone e Armando Mangone

I protagonisti del nostro documentario sono vecchi contadini della campagna calabrese e ortisti della metropoli romana, due dimensioni, due mondi apparentemente lontani ma intimamente legati. Attraverso le loro voci, volti e gesti abbiamo scoperto come le pratiche agricole diventino un ponte tra generazioni,  luoghi e tempi. Le nuove e le vecchie sensibilità nei confronti della terra e della natura convergano verso una comune idea del bene.Ispirato dal movimento della Decrescita, il video cerca di dare uno spaccato reale su cosa è il fenomeno di “ritorno alla terra”, la cultura dei semi, la biodiversità, la convivialità.

Abbiamo ascoltato la voce di tre importanti intellettuali ed attivisti come Serge Latouche, Paolo Cacciari e Vandana Shiva.  Siamo andati alle porte di Roma ad ascoltare Donato De Marco che ci ha raccontato della Fattoria Verde e dell’importanza dell’agricoltura sociale, mentre Adolfo Renzi presidente dell’Aiab Lazio ci ha mostrato un orto sul terrazzo di un hotel in piena città.

Vogliamo quindi raccontare quella relazione profonda, che riempie la vita di noi tutti, sia direttamente che indirettamente: gli alimenti sulle nostre tavole, i racconti dell’infanzia, il paesaggio, la convivialità, la condivisione dei saperi e del lavoro manuale. Con “la Natura ispira le mani”, abbiamo provato ad indagare per sino quegli aspetti emozionali, quelle forme empatiche con la terra e la natura che plasmano la nostre attitudini e sostengono infine le scelte razionali. Giuseppe Arvia e Salvatore Acampora ci hanno raccontato di saperi e culture che vanno sparendo, ma anche di quella straordinaria speranza che viene da chi vive direttamente a contatto con la natura.I due contadini calabresi con il loro modus vivendi mettono in discussione la concezione di tempo (così come i moderni la conoscono) e quindi anche di progresso. Questi incontro ci consegnano riflessioni e  domande:  cos’è il progresso? possiamo pensare il progresso riconsiderando i saperi della civiltà contadina?

Se in campagna abbiamo scoperto la consapevolezza di una radicalità silenziosa, praticata senza clamori a Roma abbiamo indagato il crescente fenomeno degli orti urbani sociali nati per ridiscute il senso dell’abitare a partire dal bisogno di una qualità della vita più alta. Mangiare bene, spesso con il biologico creare orti/giardino dove vivere all’aria aperta condividendo valori e contribuendo a migliorare la propria comunità sono solo i segni più evidenti di un crescente bisogno di natura, convivialità e forse anche di spiritualità. Questi ortisti metropolitani, come Giovanni Mammarella (orti della Garbatella), Aldo Arbusti (orti di Castel di Leva) ci hanno raccontato dell’emozione che produce una piantina che nasce e cresce.

 

I luoghi e gli eventi in cui è stato proiettato "La Natura Ispira le Mani"

Carlopoli (Cz),

Roma, Fattoria Verde 2012

Trebisacce (Cs), sede associazione passaggi 27 dicembre 2013

Trebisacce (Cs), programma dell'estate 10 agosto 2014

Santa Catariana Albanese (Cs), Joggi Avant Folk 2013

Alessandria del Caretto (Cs), Festival Radicazioni 2014

Roma, Città dell'Altra Economia Festa del Baratto 8 dicembre 2014

Roma, Radio onda rossa, nella rubrica "Trasmissimoni Visionarie" 18/12/2014

Roma Città dell'Altra Economia

Roma, XI edizione Festival delle terre (Rassegna internazionale del documentario indipendente) Cinema Aquila 

Cosenza, XI edizione Festival delle terre (Rassegna internazionale del documentario indipendente) ?

Milano, XI edizione Festival delle terre (Rassegna internazionale del documentario indipendente) ?

Contatti

La Natura Ispira le Mani

www.lanaturaispiralemani.com
https://ecobaleno.wordpress.com/
Roma
00174

3400620316

Sondaggio

Preferisco...

la fotografia artistica. (2)

100%

il ritratto. (0)

0%

Voti totali: 2